Elemento Grafico
Elemento Grafico
Confindustria Sardegna Meridionale
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Home
User

Password


Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
La Mission
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
La Storia
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Lo Statuto
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
I Vertici
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
La Struttura
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Le Aziende Associate
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Gruppo Giovani Imprenditori
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Iscrizioni
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Contatti
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Conoscersi per collaborare
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Fondazione Fabbrica Solidale
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Confindustria
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Confindustria Sardegna
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Confidi Sardegna
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
ANCE
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Sportello MEPA
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
CPT
Elemento Grafico
Cassa Edile
Elemento Grafico
Elemento Grafico
E.S.I.E.A. Scuola Edile Cagliari
Elemento Grafico
ANCE Pagamenti Pubblica Amministrazione
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
LA STORIA - LA RINASCITA COME LIBERA ASSOCIAZIONE
Elemento Grafico

Sulla ripresa postbellica (della città e dell'isola) la storia documenta il ruolo decisamente importante svolto dagli industriali. E, per logica discendenza, l'importanza che la "Libera Associazione degli industriali" (rinata il 9 agosto del 1944 dalle ceneri della soppressa Unione, dopo un periodo commissariale affidato ad Enrico Faggioli) avrebbe assunto nella guida delle iniziative volte alla "ricostruzione". Se ci fu, come molti hanno scritto, un "miracolo cagliaritano", questo fu reso possibile dallo straordinario impegno di lavoro che la città e la provincia seppero mettere in campo in quei giorni difficili.

Foto
Elemento Grafico
La rinascita dell'organizzazione fu voluta da oltre 500 associati (rappresentanti oltre 22 mila dipendenti) che avevano chiamato alla presidenza l'ingegner Enrico Musio, direttore delle miniere di Monteponi (manterrà poi la carica per 26 anni, fino al giugno del 1970), al quale va attribuito il grande merito d'aver portato, senza scosse, l'organizzazione all'interno delle nuove regole della democrazia, del libero mercato e, non secondariamente, delle istituzioni autonomistiche (dal 1949 la Sardegna era divenuta una regione autonoma della Repubblica italiana).

Anche le stesse relazioni industriali con le ricostituite Camere del lavoro – rese spesso difficoltose e proibitive per le condizioni ambientali rese impraticabili dal clima anarchico-ribellistico formatosi soprattutto nei cantieri minerari – avrebbero trovato in lui un paziente ma fermo interlocutore.

D'altra parte quei tempi erano divenuti difficili per tutti. Alle perturbazioni ed alle violenze sociali sempre più frequenti (uno sciopero degli elettrici lascerà Cagliari senza luce per oltre una settimana; a Carbonia un dirigente verrà sequestrato e costretto a firmare un accordo sindacale sotto minaccia di violenze fisiche) s'erano aggiunte le vicende malavitose di quell'anonima banditi che aveva depredato, fra l'altro, le casse della miniera di Ingurtosu e svaligiato diversi portavalori dei cantieri ogliastrini dell'Elettrica Sarda. Si era costretti a vivere ed a lavorare, quindi, in un clima di "massima insicurezza".

Anche la stessa opzione industrialista, che la rinata Libera Associazione aveva ereditato dalla disciolta Unione, aveva stentato a trovare dei sostenitori fra i partiti democratici, alcuni dei quali la definivano come «servile agli interessi colonizzatrici del capitale continentale» ed altri – con più articolato giudizio – ne contestavano le possibilità di realizzazione «per le troppe debolezze di un'imprenditoria locale dominata da capitalisti pasticcioni e straccioni», oltre che dal permanere di una mentalità "redditiera", poco incline al rischio d'impresa. Quelle chiusure verso la diffusione di attività industriali avevano trovato terreno fertile, nei diversi schieramenti politici, in quelle rigidità conservatrici che, da noi e da sempre, si racchiudono nello slogan mortificante di torraus a su connottu. Fortunatamente, le politiche nazionali attuate per la ricostruzione del Paese e per lo sviluppo delle aree meridionali avevano posto la "via dell'industria" come il percorso necessario ed ottimale per riportare tutta l'Italia (comprese le sue aree depresse) fra le potenze economiche europee. Quella stessa via verrà imboccata anche da Cagliari, per iniziativa, e per merito, dell'Associazione degli industriali. Che aveva indicato nella scelta per l'industrializzazione la pre-condizione necessaria per avviare l'auspicata Rinascita dell'isola. Nel 1953 l'Associazione avrebbe così dato vita al "Comitato promotore per la zona industriale di Cagliari", riprendendo quelle idee e quegli studi che erano stati di Dolcetta e di Scano per favorire l'insediamento delle industrie in riva al mare. Si era sempre più convinti che l'industria sarda avrebbe potuto avere un futuro soltanto se affacciata sulle grandi shipway del Mediterraneo per avere rapidi collegamenti con i mercati dell'oltretirreno (la "zona" verrà poi costituita ufficialmente nel novembre 1961, con l'ASAIC, ?liazione dell'Associazione, come socio fondatore del Consorzio).

Era il primo, importante segnale di un sempre più diffuso consenso a quel progresso sociale che, per essere tale, doveva sostenersi con l'introduzione di nuove attività industriali e con la diffusione di una moderna cultura capitalistica. Un programma, questo, che avrebbe visto gli uomini e le strutture dell'Associazione impegnati in prima linea. Ma, non diversamente dal passato, questo forte impegno dell'imprenditoria cagliaritana verso l'industrializzazione avrebbe sollevato invidie e critiche di natura campanilistica, molto spesso sponsorizzate da interessi partitici o clientelari.

Foto
Elemento Grafico
Sarroch 1962. Angelo Moratti (terzo da sinistra) con il figlio Gianmarco (primo a sinistra) nell'area dove sorgerà la più grande raffineria del Mediterraneo

1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10
« PAGINA PRECEDENTE
PAGINA SUCCESSIVA »

Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Assindustria notizie circolari
Le Convenzioni
Corsi di formazione
I Servizi
Documenti
Comunicati Stampa
L'attivita'
Incontri e Convegni
Flash da Confindustria
I video
Tutte le News
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Saperformare
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
GAP
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Fondimpresa
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Aziende in vetrina
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
seguici su Facebook
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
seguici su twitter
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico

Elemento Grafico
Elemento Grafico
Elemento Grafico

Elemento Grafico
© 2007-2017 Confindustria Sardegna Meridionale - Cagliari, Viale Colombo 2
Tel. 070 604281 - Fax 070 659964 - Email: assindca@assindca.it - PEC: assindca@pec.assindca.it
Realizzazione: Micro srl per conto Gap Srl - P.IVA 00494370927